mercé

mer|
s.f.inv., prep., inter.
av. 1277; da mercede, con apocope.


LE
1. s.f.inv., ricompensa, premio, riconoscimento: non fia senza mercé la tua parola (Dante)
2. s.f.inv., merito, benemerenza: sanza mercé di lor costume, | locati son per gradi differenti (Dante)
3. s.f.inv., pietà, compassione, misericordia: Folco, da dolor vinto e in dolor montato, tirata fuori una spada, invano mercé addomandante, uccise (Boccaccio); anche con valore interiettivo: mercé, mercé, di nostre donne! (Carducci)
4. s.f.inv., fortuna, caso fortunato
5. prep., per causa di, per merito di, grazie a, anche preceduto o seguito da aggettivo possessivo: vostra mercé cui tanto si commise (Petrarca)
6. inter., grazie

Polirematiche

alla mercé di
loc.prep.
CO
soggetto a, in potere di: finire, stare alla mercé di un prepotente, rimettersi alla mercé d’altri, essere alla mercé delle onde, una casa alla mercé di tutti i venti
mercé a, di
loc.prep.
LE
per causa di, per effetto di: di mezzo agosto la truovi infreddata |… | merzé del copertoio c’ha cortonese (Dante) | per merito di: mercé di quel Signor che mi diè forza (Petrarca).
Il dizionario di italiano dalla a alla z
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