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  • fare 
    (v.tr. e intr., s.m.) FO I. v.tr. I 1a. compiere, eseguire: fare un gesto, un passo; fare una risata, un viaggio; fare un …

Polirematiche
  • affare di stato (loc.s.m.) spec. al pl., impegno, questione ufficiale di interesse nazionale | iron., cosa di poca importanza…
  • fare aggio (loc.v.) avere un valore reale maggiore di quello nominale | fig., di qcn., avere maggior potere o …
  • affari esteri (loc.s.m.pl.) relazioni diplomatiche di uno stato con altri stati (abbr. Aff. Est.).…
  • affari ecclesiastici (loc.s.m.pl.) relazioni diplomatiche tra Stato e Chiesa…
  • andare a fare in culo (loc.v.) volg., espressione ingiuriosa, spec. all'imperativo: vai a fare in culo!; anche nella forma di …
  • arruffare la matassa (loc.v.) confondere le idee; complicare le cose.…
  • arraffa arraffa (loc.s.m.inv.) l'arraffare, l'impadronirsi in modo violento di qcs., gener. da parte di più persone; estens., …
  • arruffare il pelo (loc.v.) 1. di animali, spec. di gatti, drizzare il pelo in segno di paura o di minaccia 2. fig., di qcn., …
  • avere a che fare (loc.v.) avere un qualche rapporto o relazione: non voglio avere nulla a che fare con loro; essere inerente, …
  • avere da fare (loc.v.) essere occupato, dover adempiere a un'incombenza, a un impegno, dover svolgere un lavoro, ecc.: non …
  • beffare il destino (loc.v.) beffare la sorte…
  • beffare la sorte (loc.v.) riuscire a sottrarsi a una minaccia incombente, a una situazione negativa.…
  • fai da te (loc.s.m.inv.) var. => faidate…
  • fare a pari e dispari (loc.v.) 1. fare il gioco del pari e dispari 2. scegliere casualmente quando ci si trova in una situazione …
  • fare a pezzi (loc.v.) 1. rompere in pezzi, spaccare; tagliare a pezzi 2. estens., picchiare con violenza, massacrare 3. …
  • fare ala (loc.v.) 1. CO di un gruppo di persone, spostarsi lateralmente per lasciare spazio a qcn., spec. come segno …
  • fare a meno (loc.v.) rinunciare, privarsi: fare a meno di qcn., qcs.…
  • fare angolo (loc.v.) essere situato all'angolo di una via o formare un angolo con una via: la casa fa angolo con Corso …
  • far dannare (loc.v.) colloq., far arrabbiare, disperare o preoccupare seriamente: mio figlio mi fa dannare…
  • far di conto (loc.v.) fare calcoli, contare: saper leggere, scrivere e fare di conto…
  • fare a botte (loc.v.) picchiarsi…
  • fare a cazzotti (loc.v.) scazzottarsi | di colori, abiti, ecc., non intonarsi…
  • fare acqua (loc.v.) 1. rifornirsi di acqua 2a. di imbarcazione, riempirsi di acqua a causa di falle 2b. fig., essere in …
  • fare affidamento (loc.v.) fare assegnamento…
  • fare ambiente (loc.v.) spec. di mobili, quadri, soprammobili e sim., creare in un interno un'atmosfera elegante e …
  • fare anticamera (loc.v.) aspettare anche lungamente prima di essere ricevuti, spec. da personaggi importanti | fig., …
  • fare al bisogno (loc.v.) pop., fare al caso…
  • fare a gara (loc.v.) competere, confrontarsi con altri allo scopo di ottenere o dimostrare qcs.: fare a gara per …
  • fare a brandelli (loc.v.) 1. fare a pezzi, lacerare, strappare 2. fig., criticare ferocemente…
  • fare a metà (loc.v.) dividere, spartire: non fare a metà con nessuno…
  • fare a cambio (loc.v.) fare cambio…
  • fare accapponare la pelle (loc.v.) suscitare orrore: si sentì un urlo da fare accapponare la pelle…
  • far cadere dall'alto (loc.v.) concedere qcs. con sufficienza e ostentata superiorità…
  • far dannare l'anima (loc.v.) colloq., far dannare…
  • far disperare (loc.v.) far perdere la pazienza, far arrabbiare: fa sempre disperare sua madre…
  • fare all'amore (loc.v.) fare l'amore…
  • fare amicizia (loc.v.) diventare amico: fare amicizia con un compagno di scuola, i bambini hanno fatto subito amicizia…
  • a far tanto (loc.avv.) a dir tanto…
  • da fare (loc.s.m.inv.) var. => daffare…
  • fare a fette (loc.v.) affettare | fig., colloq., annientare completamente; distruggere, sconfiggere…
  • far chiaro (loc.v.) 1. impers., albeggiare 2. fare luce: fare chiaro sulla vicenda…
  • far drizzare i capelli (loc.v.) far rizzare i capelli…
  • fare a, in tempo (loc.v.) riuscire a compiere, a concludere qcs. entro la scadenza stabilita: sbrighiamoci, o non faremo a, …
  • fare al caso (loc.v.) spec. seguito da aggettivo possessivo, essere adatto alle necessità, alla situazione: questa …
  • far cascare dall'alto (loc.v.) far cadere dall'alto…
  • far da sé (loc.v.) colloq., affrontare una qualsiasi situazione senza l'aiuto di nessuno: non ti preoccupare, posso …
  • fare animo (loc.v.) fare coraggio…
  • fare assegnamento (loc.v.) contare su qcn. o qcs.: faccio assegnamento su di te, sul tuo aiuto…
  • fare attenzione (loc.v.) stare attento: fai attenzione a ciò che ti dico | guardarsi da qcn. o da qcs.: fai attenzione a …
  • fare dietro front (loc.v.) invertire il senso di marcia | fig., agire in modo contrario a quanto si era precedentemente …
  • fare figura (loc.v.) avere un aspetto tale da destare ammirazione, figurare…
  • fare fortuna (loc.v.) arricchirsi: fare fortuna all'estero, ha fatto fortuna col commercio di legname…
  • fare fuoco (loc.v.) sparare: fare fuoco contro qcn.…
  • fare furore (loc.v.) avere grande successo, essere molto popolare…
  • fare giorno (loc.v.) impers., albeggiare…
  • fare gli onori di casa (loc.v.) accogliere con le dovute formalità un ospite, spec. importante, in casa propria, nella …
  • fare la ruota (loc.v.) pavoneggiarsi…
  • fare la spola (loc.v.) andare e venire continuamente tra un luogo e un altro: fare la spola tra Roma e Milano…
  • fare la testa come un pallone (loc.v.) colloq., confondere, stordire qcn. parlandogli in continuazione …
  • fare nero (loc.v.) 1. colloq., picchiare, pestare qcn. molto violentemente 2. colloq., sconfiggere, battere nettamente …
  • fare oggetto (loc.v.) far diventare bersaglio, sottoporre: fare qcn. oggetto di critiche, di biasimo…
  • fare prezza (loc.v.) stimare, apprezzare: ma come fa chi guarda e poi fa prezza (Dante)…
  • fare sangue (loc.v.) colloq., eccitare sessualmente…
  • fare scena (loc.v.) 1. TS teatr. di un attore, imporsi per le proprie capacità di attirare l'attenzione sul pubblico …
  • fare seguito (loc.v.) seguire, conseguire: allo scandalo hanno fatto seguito le dimissioni del direttore…
  • fare una croce sopra (loc.v.) colloq., rifiutarsi di prendere ulteriormente in considerazione, rinunciare completamente: farci …
  • fare una testa così (loc.v.) colloq., fare la testa come un pallone…
  • fare un baffo (loc.v.) colloq., non impressionare affatto, non essere considerato importante o difficile: fare tre …
  • fare un passo indietro (loc.v.) 1. riprendere un racconto o un'esposizione da un punto precedente 2. estens., regredire…
  • far girare i coglioni (loc.v.) volg., fare arrabbiare…
  • far gola (loc.v.) stuzzicare la golosità: quel dolce mi fa gola | estens., suscitare desiderio o avidità: gli fanno …
  • far rizzare i capelli (loc.v.) spaventare moltissimo: un urlo da far rizzare i capelli…
  • fare coraggio (loc.v.) infondere coraggio e sicurezza…
  • fare del proprio meglio (loc.v.) sforzarsi, adoperarsi il più possibile nel realizzare qcs.…
  • fare di no (loc.v.) volgere il capo più volte da sinistra a destra e viceversa, o muovere in modo analogo il dito …
  • fare due più due (loc.v.) colloq., correlare dati e informazioni per trarne una facile deduzione: basta fare due più due per …
  • fare festa (loc.v.) 1. non lavorare, essere in vacanza: domani si fa festa 2. festeggiare: fare festa per il ritorno di …
  • fare forca (loc.v.) marinare la scuola…
  • fare ginocchino (loc.v.) colloq., toccare furtivamente con il proprio ginocchio il ginocchio di qualcun altro, spec. come …
  • fare i complimenti (loc.v.) complimentarsi: devo farti i complimenti per l'ottimo lavoro, ti faccio i miei complimenti…
  • fare il buono e il cattivo tempo (loc.v.) fare il bello e il cattivo tempo …
  • fare in fretta (loc.v.) affrettarsi, sbrigarsi: fai in fretta a consegnare il compito!…
  • fare la fame (loc.v.) patire, soffrire la fame | estens., essere in condizioni di miseria…
  • fare la ronda (loc.v.) fare la posta…
  • fare notte (loc.v.) 1. impers., annottare 2. trattenersi in un'occupazione fino a notte: fare notte sui libri…
  • fare pace (loc.v.) rappacificarsi dopo aver litigato…
  • fare rotta (loc.v.) navigare verso una destinazione determinata: fare rotta per l'Australia…
  • fare scalo (loc.v.) sostare in un porto o in un aeroporto durante una navigazione, un volo spec. di lunga durata…
  • fare scarpetta (loc.v.) raccogliere con un pezzo di pane il condimento che rimane nel piatto…
  • far girare la testa (loc.v.) provocare vertigine, capogiro: il vino mi fa girare la testa | fig., far perdere la testa; far …
  • far venire i capelli bianchi (loc.v.) colloq., far invecchiare prematuramente qcn. procurandogli preoccupazioni o dispiaceri: ha fatto …
  • fare atto di presenza (loc.v.) essere presente a una riunione, un incontro e sim. per breve tempo o senza partecipare attivamente…
  • fare carico (loc.v.) rendere responsabile, gravare di un onere: fare carico a qcn. di qcs.…
  • fare chiarezza (loc.v.) fare luce…
  • fare difficoltà (loc.v.) addurre pretesti per ostacolare qcn.…
  • fare di ogni erba un fascio (loc.v.) considerare ogni cosa alla stessa stregua, non operando le necessarie distinzioni …
  • fare fuochi d'artificio (loc.v.) fare faville…
  • fare il broncio (loc.v.) sporgere le labbra aggrottando il volto, in segno di malumore, stizza, offesa e sim. | con …
  • fare il filo (loc.v.) 1. CO colloq., corteggiare: fare il filo a una ragazza 2. TS agr. di albero, proteggere con la …
  • fare il gioco (loc.v.) favorire, facilitare: fare il gioco di qcn.…
  • fare il proprio tempo (loc.v.) essere passato di moda | perdere di valore, di autorevolezza o di credibilità rispetto al passato: …
  • fare la pappa (loc.v.) fam., spec. nel linguaggio infantile, mangiare…
  • fare le barricate (loc.v.) insorgere, ribellarsi | fig., prepararsi a un contrasto serrato, a una dura opposizione…
  • fare le scarpe (loc.v.) colloq., ingannare slealmente qcn. di cui ci si finge amici, spec. in ambito lavorativo: il suo …
  • fare leva (loc.v.) applicare una leva a qcs. per sollevarlo o spostarlo: fare leva sotto il coperchio di una cassa | …
  • fare luce (loc.v.) 1. illuminare: la lampada non fa luce; fai luce che è troppo buio 2. cercare di capire e di …
  • fare manichetto (loc.v.) piegare un braccio appoggiando l'altra mano sull'incavo del gomito, come gesto volgare di ingiuria …
  • fare naufragio (loc.v.) fallire: il progetto ha fatto naufragio…
  • fare quattrini (loc.v.) fare soldi…
  • fare salotto (loc.v.) conversare a lungo e futilmente, sottraendo tempo allo studio, al lavoro ecc.: invece di lavorare …
  • fare scuffia (loc.v.) => 1scuffiare…
  • fare segno (loc.v.) fare oggetto: lo ha fatto segno di molte attenzioni, più comunemente in forma passiva: essere …
  • fare sensazione (loc.v.) produrre un effetto vivo e improvviso di sorpresa e stupore o, anche, di ammirazione e interesse…
  • fare sul serio (loc.v.) non scherzare, impegnarsi a fondo: smetti di ridere, sto facendo sul serio…
  • fare tappezzeria (loc.v.) colloq., essere presente a una festa senza essere invitato a ballare o comunque senza partecipare …
  • fare testo (loc.v.) costituire il testo di riferimento | estens., essere il modello esemplare, avere indiscussa …
  • fare una faccia così (loc.v.) colloq., picchiare con violenza, malmenare prendendo a pugni o a schiaffi…
  • fare un fischio (loc.v.) fischiare per richiamare l'attenzione di qcn. | con riferimento al valore simbolico del gesto, …
  • fare vigilia (loc.v.) digiunare…
  • fare a scaricabarile (loc.v.) scaricarsi, riversarsi, addossarsi vicendevolmente colpe, responsabilità o incombenze…
  • fare cifra tonda (loc.v.) arrotondare una cifra, una somma di denaro…
  • fare eccezione (loc.v.) differenziarsi nettamente, distinguersi dagli altri: sono tutti piuttosto mediocri, ma questo fa …
  • fare follie (loc.v.) 1. agire, comportarsi in modo irrazionale ed eccessivo, spec. perché in preda a una forte …
  • fare il bello e il brutto tempo (loc.v.) fare il bello e il cattivo tempo …
  • fare il mazzo (loc.v.) volg., fare il culo…
  • fare il nido (loc.v.) 1. nidificare 2. estens., stabilirsi permanentemente in un luogo 2. mettere radici…
  • fare il passo più lungo della gamba (loc.v.) azzardare, arrischiarsi oltre le proprie possibilità …
  • fare il verso (loc.v.) imitare, scimmiottare qcn., spec. per schernirlo: fare il verso a qcn. | riprendere, riecheggiare …
  • fare il vuoto (loc.v.) 1. allontanare gli altri con il proprio comportamento: fare il vuoto intorno a sé 2. restare solo …
  • fare la coda (loc.v.) attendere in fila con altri che venga il proprio turno spec. per ottenere un servizio o una …
  • fare la spesa (loc.v.) acquistare generi alimentari o prodotti di consumo per la casa…
  • fare le valigie (loc.v.) fare fagotto…
  • fare mente locale (loc.v.) concentrarsi per cercare di ricordare o di riordinare le idee riguardo un argomento ben preciso…
  • fare riferimento (loc.v.) 1. richiamarsi, alludere; riguardare, concernere: fare riferimento a un fatto, a una situazione 2. …
  • fare rifornimento (loc.v.) munirsi del carburante, dei viveri o dei materiali necessari per proseguire un viaggio, una …
  • fare scintille (loc.v.) reagire animatamente per esprimere rabbia, entusiasmo o passione | fare faville: all'esame ho fatto …
  • fare specie (loc.v.) form., stupire, spec. negativamente: mi fa specie che sia accaduto, mi fa specie di te…
  • fare strada (loc.v.) 1. precedere gli altri indicando il cammino: seguitemi, vi faccio strada 2. avere successo, …
  • fare una malattia (loc.v.) colloq., crucciarsi, soffrire molto per qcs.: quando la ragazza l'ha lasciato ne ha fatto una …
  • fate voi (loc.v.) colloq., con valore pragmatico, come annuncio di resa alle circostanze e rassegnato invito ad altri …
  • fare babau (loc.v.) spec. nel linguaggio infantile, spaventare qcn. comparendo all'improvviso | nascondersi e fare …
  • fare carriera (loc.v.) avanzare, migliorare di livello nel proprio lavoro…
  • fare commercio di sé (loc.v.) prostituirsi…
  • fare epoca (loc.v.) avere una risonanza, un'importanza tale da diventare emblema di una data epoca: un avvenimento, un …
  • fare fede (loc.v.) essere prova di qcs.: per la data fa fede il timbro postale | costituire il riferimento …
  • fare finta (loc.v.) fingere: facciamo finta che questo non sia successo | immaginare, supporre: facciamo finta di aver …
  • fare il gesto (loc.v.) fare la mossa…
  • fare la mano morta (loc.v.) palpare lascivamente e di nascosto qcn., spec. una donna…
  • fare la posta (loc.v.) tenere d'occhio qcs. o qcn. aspettando l'occasione propizia per ottenere i propri scopi: fare la …
  • fare l'indiano (loc.v.) fare il finto tonto, fingere di non capire…
  • fare numero (loc.s.m.) contribuire ad aumentare il numero, la quantità di qcs.: aggiungi pure altre cose, tutto fa numero…
  • fare pazzie (loc.v.) fare follie…
  • fare per dire (loc.v.) dire qcs. per esempio, come ipotesi o tanto per parlare: non faccio per dire, dico sul serio, …
  • fare san Martino (loc.v.) colloq., traslocare…
  • fare storie (loc.v.) sollevare obiezioni e difficoltà, fare resistenza, tergiversare: ubbidisci senza fare storie, non …
  • fare su (loc.v.) colloq., avvolgere, avviluppare: fare su qcs. in un pezzo di carta…
  • fare tabula rasa (loc.v.) far sparire tutto, eliminare completamente non lasciando traccia di ciò che c'era…
  • fare una figura da peracottaro (loc.v.) dimostrarsi incapace; fare una figura meschina …
  • far girare le palle (loc.v.) volg., far girare i coglioni…
  • far piangere i sassi (loc.v.) di situazione o persona che riesce a suscitare grande compassione anche in chi solitamente non …
  • far vela (loc.v.) fare rotta…
  • fare appello (loc.v.) rivolgersi, invocare, spec. per ottenere aiuto: faccio appello al tuo buon cuore | chiamare a …
  • fare compagnia (loc.v.) tenere compagnia…
  • fare confusione (loc.v.) 1. confondersi: concentrati, non fare confusione 2. creare disordine, caos…
  • fare da mangiare (loc.v.) colloq., cucinare, spec. in famiglia o tra amici…
  • fare forza (loc.v.) 1. esercitare uno sforzo cercando di aprire o sbloccare qcs.: fare forza sul coperchio di una cassa …
  • fare giacomo giacomo (loc.v.) delle ginocchia, tremare, spec. per debolezza, stanchezza o paura…
  • fare i bagagli (loc.v.) fare fagotto…
  • fare i conti in tasca (loc.v.) cercare di dedurre con curiosità maleducata quale sia la disponibilità di denaro di …
  • fare il chilo (loc.v.) fare un pisolino dopo pranzo…
  • fare il pesce in barile (loc.v.) fare finta di niente, mostrarsi indifferente allo scopo di non compromettersi con una decisione …
  • fare le cose a metà (loc.v.) f. qcs. in modo approssimativo e incompleto …
  • fare onore (loc.v.) rendere onore, onorare: il tuo comportamento ti fa onore; fare onore alla memoria di qcn.; anche …
  • fare presto (loc.v.) 1. fare in fretta, prima del previsto: sei già qui, hai fatto presto! 2. fare con facilità, senza …
  • far girare le scatole (loc.v.) eufem., far girare i coglioni…
  • fare breccia (loc.v.) riuscire a convincere almeno in parte: fare breccia su qcn., nel cuore di qcn.…
  • fare buon viso a cattiva sorte (loc.v.) fare buon viso a cattivo gioco …
  • fare colonna (loc.v.) servire da sostegno: gentil ramo ove piacque... a lei di fare al bel fianco colonna (Petrarca)…
  • fare fagotto (loc.v.) andarsene…
  • fare finta di niente (loc.v.) ignorare ostentatamente ciò che è accaduto di male o di dannoso: è stato lui a romperlo, ma ha …
  • fare fuoco e fiamme (loc.v.) agitarsi e strepitare spec. manifestando rabbia o vivo dissenso…
  • fare il nome (loc.v.) segnalare il nominativo di qcn.: ho fatto il tuo nome per quel posto | nominare: nel corso della …
  • fare il paio (loc.v.) spreg., essere simile a qcn. o qcs. giudicato negativamente: Marco fa il paio con quel cretino!…
  • fare la cornice (loc.v.) aggiungere inutili particolari…
  • fare la corte (loc.v.) corteggiare: fare la corte a una donna…
  • fare la faccia feroce (loc.v.) spec. iron., ostentare sdegno, inflessibile severità e sim.…
  • fare la muffa (loc.v.) ammuffire: il formaggio ha fatto la muffa; anche fig.: non voglio restare in casa a fare la muffa…
  • fare la nanna (loc.v.) fam., spec. nel linguaggio infantile, dormire…
  • fare le spese (loc.v.) pagare le conseguenze di qcs.…
  • fare lezione (loc.v.) insegnare: fare lezione all'università, ai bambini…
  • fare passi da gigante (loc.v.) compiere notevoli progressi: la scienza ha fatto passi da gigante…
  • fare proprio (loc.v.) aderire con convinzione a un progetto, un'idea e sim.: fare proprio un ideale | apprendere, …
  • fare spallucce (loc.v.) sollevare le spalle | con riferimento al valore simbolico del gesto, mostrare disinteresse, …
  • fare tendenza (loc.v.) costituire il modello di un particolare orientamento ideologico: un giornale che fa tendenza | …
  • fare una figura da cioccolataio (loc.v.) comportarsi in modo da attirarsi disapprovazione e critiche …
  • fare buon sangue (loc.v.) colloq., rinvigorire, corroborare: il vino fa buon sangue…
  • fare cianchetta (loc.v.) fare lo sgambetto…
  • fare la prima mossa (loc.v.) compiere un primo gesto necessario a stabilire i termini di un rapporto, di una relazione e sim: …
  • fare obbligo (loc.v.) imporre come dovere: si fa obbligo, è fatto obbligo agli iscritti di presentarsi…
  • fare ombra (loc.v.) 1. proiettare ombra: l'albero fa ombra sul prato, il pergolato fa una bella ombra fresca 2. fig., …
  • fare piedino (loc.v.) toccare furtivamente con il proprio piede il piede di qcn. come approccio amoroso…
  • fare sesso (loc.v.) colloq., avere rapporti sessuali: fare sesso con qcn.…
  • fare solecchio (loc.v.) ripararsi dalla luce del sole tenendo una mano tesa all'altezza delle sopracciglia…
  • fare un passo avanti e uno indietro (loc.v.) non fare progressi …
  • far pesare (loc.v.) far notare in modo insistente le proprie qualità o capacità personali, la propria superiorità in …
  • fare a pugni (loc.v.) 1. scazzottarsi; anche iperb.: ho dovuto fare a pugni per trovare un posto a sedere 2. fig., …
  • fare aria (loc.v.) 1. muovere l'aria davanti al viso di qcn. per rinfrescarlo o facilitargli il respiro: fare aria con …
  • fare brutta figura (loc.v.) suscitare ilarità, biasimo o disprezzo negli altri: con quella piazzata ha fatto proprio brutta …
  • fare buon pro (loc.v.) giovare, spec. in formule di augurio: buon pro ti faccia!…
  • fare commercio del proprio corpo (loc.v.) prostituirsi…
  • fare conoscenza (loc.v.) instaurare un rapporto di conoscenza con qcn.: fare conoscenza con i vicini, abbiamo subito fatto …
  • fare del bene (loc.v.) fare opera di beneficenza: fare del bene alla povera gente…
  • fare di necessità virtù (loc.v.) adattarsi a una situazione sgradita riuscendo comunque a trarne un utile…
  • fare faville (loc.v.) dare una brillante dimostrazione delle proprie doti o capacità…
  • fare fronte (loc.v.) affrontare, sostenere, sopperire: fare fronte a spese improvvise…
  • fare la fila (loc.v.) fare la coda…
  • fare la morale (loc.v.) impartire a qcn. ammonizioni o biasimi, criticarne il comportamento con tono di superiorità…
  • fare l'occhietto (loc.v.) fare l'occhiolino…
  • fare l'occhio (loc.v.) 1. abituarsi alla vista di qcs.: fare l'occhio alla nuova disposizione dei mobili 2. estens., …
  • fare miracoli (loc.v.) ottenere risultati straordinari, sorprendenti: quel farmaco fa miracoli, il professore ha fatto …
  • fare prima (loc.v.) fare più in fretta, più velocemente: passando di qui facciamo prima…
  • fare risultato (loc.v.) conseguire un punteggio utile per la classifica…
  • fare scene (loc.v.) lasciarsi andare a manifestazioni emotive senza controllo né ritegno…
  • fare scuola (loc.v.) 1. insegnare impartendo i primi rudimenti 2. costituire il modello, la base da cui si sviluppa una …
  • fare sera (loc.v.) impers., passare dal giorno all'inizio della notte…
  • fare sì (loc.v.) fare di sì…
  • far venire la barba (loc.v.) essere molto noioso: quel libro fa venire la barba…
  • far venire l'acquolina in bocca (loc.v.) provocare un forte desiderio di mangiare: il profumo di quella torta fa venire l'acquolina in …
  • sul far della sera (loc.avv.) al tramonto, alle prime ore della sera. …
  • fare centro (loc.v.) 1. colpire in pieno un bersaglio 2. fig., trovare la giusta soluzione, cogliere nel segno…
  • fare fesso (loc.v.) colloq., imbrogliare, gabbare…
  • fare fronte comune (loc.v.) allearsi, coalizzarsi per perseguire uno scopo comune: fare fronte comune contro qcn., qcs.…
  • fare fuoco e fulmini (loc.v.) f. fuoco e fiamme…
  • fare fuori (loc.v.) 1. colloq., uccidere, spec. a freddo: fare fuori qcn. 2. colloq., consumare completamente, finire: …
  • fare il callo (loc.v.) abituarsi a qcs., spec. di negativo: ormai ho fatto il callo alle sue sfuriate…
  • fare il militare (loc.v.) assolvere il servizio di leva: fare il militare a Cuneo, negli alpini…
  • fare il pieno (loc.v.) riempire completamente di carburante il serbatoio di un veicolo | estens., scherz., saziarsi …
  • fare la commedia (loc.v.) fingere: non sta male, sta solo facendo la commedia…
  • fare la cresta (loc.v.) dichiarare, acquistando per conto di altri, di aver speso più del prezzo reale, per intascare la …
  • fare la vita (loc.v.) eufem., esercitare la prostituzione…
  • fare le corna (loc.v.) 1. piegare il pollice, il medio e l'anulare tenendo tesi l'indice e il mignolo, come scongiuro, se …
  • fare lo struzzo (loc.v.) ignorare problemi e difficoltà spec. per sottrarsi a doveri, obblighi, responsabilità e sim.…
  • fare tardi (loc.v.) essere in ritardo: sbrighiamoci o faremo tardi | arrivare tardi: non aspettatemi, farò tardi…
  • fare un figlio (loc.v.) concepire | partorire…
  • fare zuppetta (loc.v.) fam., intingere pezzi di pane o biscotti e sim. nel latte, nel tè, ecc.…
  • farlo a fette (loc.v.) volg., annoiare mortalmente; infastidire, seccare: me lo ha fatto a fette con le sue storie!…
  • far piangere (loc.v.) fam., essere mal fatto, mal eseguito…
  • fare atto (loc.v.) accennare a fare qcs.: fare atto di alzarsi…
  • fare buio (loc.v.) impers., farsi notte: d'inverno fa buio presto 2. banchettare…
  • fare cambio (loc.v.) scambiare, barattare…
  • fare cappotto (loc.v.) 1. CO in alcuni sport e giochi a punti, battere l'avversario lasciandolo a zero | estens., battere, …
  • fare carte false (loc.v.) fare di tutto, ricorrere a qualsiasi mezzo per ottenere qcs.: per ottenere quel posto ha dovuto …
  • fare cerchio (loc.v.) riunirsi intorno a qcn. o qcs. circondandolo: fare cerchio intorno al palco dell'oratore…
  • fare conto (loc.v.) 1. fare assegnamento: fare conto su qcn., qcs., faccio conto sulla tua disponibilità 2. supporre, …
  • fare di sì (loc.v.) muovere il capo dall'alto in basso e viceversa per esprimere assenso e approvazione…
  • fare economia (loc.v.) colloq., risparmiare | usare con parsimonia qcs. per risparmiare: fare economia di qcs., questo …
  • fare fiasco (loc.v.) di spettacolo, non avere successo: la commedia ha fatto fiasco | estens., fallire: all'esame ho …
  • fare il muso (loc.v.) fare il broncio…
  • fare il primo passo (loc.v.) fare la prima mossa…
  • fare la calza (loc.v.) sferruzzare | fig., spreg., dedicarsi esclusivamente alle attività domestiche tradizionalmente …
  • fare la pelle (loc.v.) colloq., uccidere spec. a freddo: gli hanno fatto la pelle…
  • fare la voce grossa (loc.v.) assumere un atteggiamento di forte rimprovero o di sdegno, sgridare: fare la voce grossa con qcn. | …
  • fare l'occhiolino (loc.v.) strizzare un occhio in segno d'intesa | con riferimento al valore simbolico del gesto, fare …
  • fare marcia indietro (loc.v.) desistere da un proposito, recedere da un impegno assunto: di fronte alle nuove difficoltà ha …
  • fare no (loc.v.) fare di no…
  • fare pelo e contropelo (loc.v.) colloq., criticare aspramente; rimbrottare, strapazzare…
  • fare razza (loc.v.) 1. spec. di animali, riprodursi 2. colloq., avere forti affinità con qcn., andare d'accordo: fare …
  • fare ressa (loc.v.) affollarsi…
  • fare sfoggio (loc.v.) ostentare, mettere in mostra con grande compiacimento: fare sfoggio della propria ricchezza, della …
  • fare soldi (loc.v.) arricchirsi, spec. rapidamente…
  • fare tombola (loc.v.) avere un colpo di fortuna | raggiungere un obiettivo che ci si era prefissati…
  • far venire i capelli dritti (loc.v.) far rizzare i capelli …
  • fare caso (loc.v.) prestare attenzione, badare: non ci ho fatto caso, se fai caso, c'è sempre di mezzo lui…
  • fare gli occhi dolci (loc.v.) guardare qcn. con espressione amorosa per sedurlo: fare gli occhi dolci a qcn.…
  • fare i conti senza l'oste (loc.v.) agire senza tener conto delle complicazioni che potrebbero derivare dall'intervento di altri …
  • fare i fatti (loc.v.) agire concretamente ed efficacemente: è uno che non parla ma fa i fatti…
  • fare il deserto (loc.v.) fare il vuoto…
  • fare il diavolo a quattro (loc.v.) scalmanarsi, strepitare | estens., darsi molto da fare per ottenere qcs.: ho fatto il diavolo a …
  • fare il mestiere (loc.v.) eufem., esercitare la prostituzione…
  • fare il punto (loc.v.) 1. TS mar. rilevare la posizione geografica di un'imbarcazione in un dato momento 2. CO…
  • fare l'abitudine (loc.v.) abituarsi: ormai ho fatto l'abitudine al traffico della città…
  • fare l'amore (loc.v.) 1. CO avere rapporti sessuali: fare l'amore con qcn. 2. OB amoreggiare…
  • fare le feste (loc.v.) del cane, dimostrare contentezza o affetto verso qcn. scodinzolando, abbaiando ecc. | estens., …
  • fare notizia (loc.v.) suscitare scalpore…
  • fare opera di (loc.v.) operare per un determinato fine: fare opera di convinzione, fare opera di pace…
  • fare orecchie da mercante (loc.v.) fingere di non sentire, di non aver capito: quando gli ho chiesto un aumento ha fatto orecchie da …
  • fare presa (loc.v.) solidificare e aderire: il cemento ha fatto presa | fig., avere effetto, impressionare: fare presa …
  • fare rapporto (loc.v.) 1. TS milit. segnalare qcn. presso un superiore per inadempienze, irregolarità di servizio e sim. …
  • fare scena muta (loc.v.) restare in silenzio, non parlare, non rispondere alle domande formulate: all'esame ha fatto scena …
  • fare scudo (loc.v.) costituire una protezione, una difesa: fece scudo al figlio col proprio corpo…
  • fare vento (loc.v.) fare aria…
  • far ridere i polli (loc.v.) colloq., essere assolutamente ridicolo, inadeguato: come cuoco fa ridere i polli, non sa cuocinare …
  • far venire il latte alle ginocchia (loc.v.) colloq., annoiare e infastidire profondamente …
  • fare bella figura (loc.v.) avere successo, farsi apprezzare: con quella torta ha fatto una bella figura…
  • fare cilecca (loc.v.) 1. di arma da fuoco, non esplodere il colpo 2. non funzionare perfettamente, perdere in efficienza: …
  • fare colpo (loc.v.) suscitare notevole impressione, destare vivo interesse o attenzione: fare colpo su qcn.…
  • fare il bravo (loc.v.) fam., spec. con riferimento a un bambino, comportarsi bene: se fai il bravo ti compro il gelato; mi …
  • fare il solletico (loc.v.) non provocare alcun danno o fastidio, lasciare del tutto indifferente: la sua perfidia mi fa il …
  • fare la barba (loc.v.) radere…
  • fare la bella statuina (loc.v.) stare immobile, non agire, non parlare, per lo più estraniandosi dal contesto in cui ci si trova…
  • fare la mano (loc.v.) abituarsi a usare qcs., a compiere una data operazione: questo lavoro non è così difficile, basta …
  • fare largo (loc.v.) dare, fare spazio…
  • fare le carte (loc.v.) 1. predire la sorte con pratiche cartomantiche: fare le carte a qcn. 2. mescolare e distribuire le …
  • fare monte (loc.v.) raccogliere in un mucchio, ammassare: la peste che aveva fatto monte di tante cose (Manzoni)…
  • fare pulizia (loc.v.) 1. sgomberare, portare via tutto: abbiamo fatto pulizia in cantina; fare pulizia di qcs. 2. fig., …
  • fare sembianza (loc.v.) 1. fare cenno, fare segno: mi volsi a Beatrice ed essa pronte | sembianze femmi perch'io spandessi …
  • fare spazio (loc.v.) 1. creare dello spazio libero 2. far spostare o spostarsi per lasciare il posto a qcn.…
  • fare un pensierino (loc.v.) colloq., prendere in considerazione, vagliare come possibilità: fare un pensierino su qcs.…
  • far risuscitare i morti (loc.v.) colloq., di cibo, bevanda e sim., essere molto buono: questo vino fa risuscitare i morti…
  • far saltare le cervella (loc.v.) colloq., uccidere qcn. sparandogli…
  • fare bene (loc.v.) avere effetti benefici, giovare: la verdura fa bene alla salute; troppo sole non fa bene alla pelle…
  • fare buon viso a cattivo gioco (loc.v.) adattarsi a una situazione spiacevole …
  • fare eco (loc.v.) riprendere pedestremente e diffondere opinioni altrui…
  • fare fondamento (loc.v.) essere fondato su qcs., basarsi: questa teoria non fa fondamento su niente…
  • fare i gattini (loc.v.) fam., vomitare…
  • fare il bis (loc.v.) ripetere, a richiesta del pubblico, uno o più brani di uno spettacolo, spec. musicale | estens., …
  • fare l'andatura (loc.v.) nell'atletica, nel ciclismo, nell'ippica, precedere gli altri imponendo la propria velocità | …
  • fare la notte (loc.v.) colloq., lavorare nel turno di notte | estens., assistere di notte un malato, spec. in ospedale…
  • fare la tara (loc.v.) ridimensionare le affermazioni di qcn. eliminando ciò che sembra inventato o inverosimile: fare la …
  • fare mostra (loc.v.) 1. CO fare figura, presentare bene: fare bella mostra, fare mostra di sé 2. RE sett., fare finta: …
  • fare retromarcia (loc.v.) fare marcia indietro…
  • fare un buco nell'acqua (loc.v.) non ottenere il risultato sperato, fallire …
  • far saltare il banco (loc.v.) in alcuni giochi d'azzardo, vincere l'intera somma messa in palio dal banco…
  • sul far della notte (loc.avv.) alle prime ore della notte …
  • fare combutta (loc.v.) tramare con qcn. per scopi poco chiari o illeciti…
  • fare complimenti (loc.v.) mostrarsi eccessivamente esitanti nell'accettare ciò che viene offerto, per timidezza o per …
  • fare i conti (loc.v.) 1. rendere conto a qcn.: dovrai fare i conti con tuo padre | affrontare una situazione, spec. …
  • fare il bello e il cattivo tempo (loc.v.) avere o arrogarsi il potere di decidere a proprio esclusivo giudizio, senza consultare le altre …
  • fare il morto (loc.v.) galleggiare sul dorso restando fermo con le braccia allargate…
  • fare il proprio corso (loc.v.) svolgersi secondo l'ordine debito, naturale o consueto: la giustizia sta facendo il proprio corso…
  • fare la mossa (loc.v.) colloq., accennare a compiere qcs., senza però farlo veramente: fare la mossa di pagare, non ha …
  • fare le ore piccole (loc.v.) stare svegli fino a tarda notte…
  • fare l'orecchio (loc.v.) abituarsi a un suono: fare l'orecchio ai rumori del circondario…
  • fare male (loc.v.) 1. nuocere: il fumo fa male, fa male alla salute, l'alcol fa male al fegato 2a. procurare dolore …
  • fare mattina (loc.v.) restare svegli fino all'alba: fare mattina giocando a carte…
  • fare parte (loc.v.) appartenere: fare parte di un'associazione, di un gruppo…
  • fare pietà (loc.v.) colloq., essere pessimo: questa torta fa pietà!…
  • fare presente (loc.v.) far notare, precisare: le faccio presente che abbiamo cambiato indirizzo…
  • fare quadrato (loc.v.) unirsi, restare compatti per proteggere qcs. o difendere se stessi da attacchi esterni: fare …
  • fare secco (loc.v.) fare fuori…
  • fare sega (loc.v.) colloq., marinare la scuola…
  • fare tela (loc.v.) colloq., scappare, svignarsela…
  • fare testamento (loc.v.) dettare le proprie disposizioni testamentarie…
  • fare un passo avanti (loc.v.) progredire: il lavoro ha fatto un passo avanti…
  • far parlare di sé (loc.v.) suscitare l'interesse, la discussione, i commenti della gente: anche questa volta è riuscita a far …
  • far ridere (loc.v.) essere involontariamente ridicolo: vestito così fai proprio ridere…
  • far scappare la pazienza a un santo (loc.v.) tenere comportamenti tali da mettere a dura prova la pazienza anche di persone che solitamente ne …
  • fate vobis (loc.v.) scherz., fate voi …
  • fare boccuccia (loc.v.) arricciare le labbra in segno di disgusto | con riferimento al valore simbolico del gesto, …
  • fare capo (loc.v.) 1. dipendere, essere soggetti: questa filiale fa capo alla sede di Milano 2. considerare qcn. come …
  • fare capolino (loc.v.) sporgere di poco il capo per guardare senza essere notati: fare capolino dalla finestra, da dietro …
  • fare cassetta (loc.v.) di film, ottenere grande successo e procurare notevoli incassi…
  • fare causa comune (loc.v.) unirsi per perseguire uno scopo…
  • fare gli occhiacci (loc.v.) esprimere riprovazione con uno sguardo minaccioso, spec. rivolto a un bambino per intimorirlo…
  • fare i botti (loc.v.) compiere un'azione, un'impresa che ha grandi effetti, grande risonanza…
  • fare il cavallino (loc.v.) dondolare un bambino sulle ginocchia…
  • fare il culo (loc.v.) 1. volg., rimproverare aspramente: fare il culo a qcn. 2. volg., far faticare, far lavorare …
  • fare i salti mortali (loc.v.) impegnarsi in qcs. con grande fatica e sacrificio, fare l'impossibile per raggiungere uno scopo…
  • fare la bocca (loc.v.) abituarsi a un sapore, a un cibo: fare la bocca al gusto resinato di un vino…
  • fare la festa (loc.v.) 1. colloq., uccidere: fare la festa a qcn. 2a. colloq., far sparire, rubare: hanno fatto la festa …
  • fare la fine del topo (loc.v.) restare intrappolato e morire, spec. soffocato …
  • fare la mafia (loc.v.) ostentare un'eleganza vistosa e volgare…
  • fare le veci (loc.v.) sostituire qcn. in un incarico, un ruolo ecc.: firma del padre o di chi ne fa le veci…
  • fare man bassa (loc.v.) fare incetta, accaparrare: fare man bassa di qcs. | arraffare, rubare…
  • fare marchette (loc.v.) esercitare la prostituzione…
  • fare piazza pulita (loc.v.) eliminare completamente, far sparire del tutto: fare piazza pulita di qcs.…
  • fare tesoro (loc.v.) tenere in grande conto un'indicazione, un consiglio, sfruttandolo pienamente al momento giusto: …
  • farne più di Bertoldo in Francia (loc.v.) colloq., combinarne di tutti i colori …
  • sul far del giorno (loc.avv.) all'alba, alle prime ore del mattino …
  • lasciar fare (loc.v.) non badare a ciò che fanno gli altri: lascialo fare, prima o poi capirà che sbaglia…
  • di malaffare (loc.agg.inv.) dedito ad attività losche, illecite: un individuo di m.…
  • mal affare (loc.s.m.) var. => malaffare…
  • modo di fare (loc.s.m.) comportamento, atteggiamento: avere un modo di fare garbato, accattivante…
  • rifare il verso (loc.v.) fare il verso.…
  • saperci fare (loc.v.) essere abile, in gamba, competente: è un valente avvocato, ci sa fare | saper agire adeguatamente …
  • senza fare motto (loc.avv.) senza dire una sola parola, senza parlare…
  • tutto fare (loc.agg.inv.) var. => tuttofare…
  • dar da fare (loc.v.) d. lavoro, impegnare: è una casa che dà molto da fare, i bambini danno da fare…
  • darsi da fare (loc.v.) adoperarsi per ottenere qcs.…
  • fare bisboccia (loc.v.) gavazzare …
  • fare bancarotta (loc.v.) fallire …
  • donna di malaffare (loc.s.f.) prostituta…
  • fare baldoria (loc.v.) gavazzare …
  • da far pietà (loc.agg.inv., loc.avv.) da cani …
  • fare le lastre (loc.v.) radiografare …
  • fare la contravvenzione (loc.v.) multare …
  • fare progressi (loc.v.) progredire …
  • fare schifo (loc.v.) schifare …
  • fare il bagno (loc.v.) bagnarsi …
  • fare gola (loc.v.) ingolosire …
  • fare dell'ironia (loc.v.) ironizzare …
  • fare la guardia (loc.v.) vigilare …
  • fare il tifo (loc.v.) tifare …
  • fare la scimmia (loc.v.) fare il verso …
  • fare fallimento (loc.v.) fallire …
  • fare la spia (loc.v.) spifferare.  …
  • fare le fusa (loc.v.) ronfare …
  • fare uso (loc.v.) usare …
  • fare piattello (loc.v.) piastrellare …
  • fare lo gnorri (loc.v.) fare finta di niente …
  • fare il pappagallo (loc.v.) spappagallare …
  • fare pipì (loc.v.) orinare …
  • fare scongiuri (loc.v.) toccare ferro …
  • fare pari e patta (loc.v.) pareggiare …
  • fare la bella vita (loc.v.) folleggiare …
  • fare visita (loc.v.) visitare …
  • fare la vittima (loc.v.) vittimizzarsi …
  • fare castelli in aria (loc.v.) sognare a occhi aperti …
  • fare incetta (loc.v.) accaparrare. …
  • fare chiaro (loc.v.) fare giorno …
  • fare in modo (loc.v.) procurare …
  • fare la multa (loc.v.) multare …
  • fare pressione (loc.v.) premere …
  • fare strage di cuori (loc.v.) mietere vittime …
  • fare un figurone (loc.v.) fare bella figura …
  • fare uno squillo (loc.v.) telefonare …
  • fare esperienza (loc.v.) impratichirsi …
  • gente di malaffare (loc.s.f.) gentaglia …
  • fare astrazione (loc.v.) non considerare, lasciare da parte nel corso di un ragionamento: f. astrazione dal contesto, dalle …
  • fare comodo (loc.v.) colloq., essere utile, giovare: partire domani mi farebbe molto comodo, uscire non gli fa comodo …
  • giro di affari (loc.s.m.) volume di affari, valore monetario corrispondente alla quantità del prodotto venduto: un …


Il dizionario di italiano dalla a alla z
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